Giovedi sera 22 Ottobre un 53enne residente ad Avezzano si è presentato presso quel Comando Compagnia Carabinieri, riferendo di aver ucciso la propria fidanzata nella mattinata, al culmine di una lite.
L’uomo ha specificato che i fatti erano avvenuti nella mattinata in Vergiate, presso un’abitazione da lui affittata e di aver accoltellato la donna.
Immediata l’attivazione del Comando Compagnia Carabinieri di Gallarate che, avuta informazione del luogo esatto dell’evento, ha subito inviato sul posto proprie pattuglie e personale del Nucleo Operativo, raggiunti poco dopo dai militari della squadra rilievi del Nucleo Investigativo nonché dal Pubblico Ministero e dal Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio.
Una volta aperta la porta dell’abitazione grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco, gli operanti hanno potuto constatare la veridicità di quanto narrato dall’uomo. Sul pavimento della camera da letto giaceva infatti la compagna, 36enne originaria della Colombia, attinta da diversi fendenti al corpo e al collo, come constatato anche dal medico legale; accanto a lei l’arma utilizzata, un coltello da cucina.
Alla luce di quanto sopra, l’uomo è stato sottoposto a fermo da parte dell’Autorità Giudiziaria di Avezzano, che ha operato stretto raccordo con la Procura bustocca.
La salma è stata traslata presso l’Istituto di Medicina Legale di Pavia per il successivo esame autoptico.
Al riguardo, la Procura di Busto ha avviato i necessari approfondimenti investigativi, che verranno eseguiti con l’ausilio degli uomini dell’Arma.
